UNA RICOSTRUZIONE VIRTUALE DELLA BIBLIOTECA DELL’ABBAZIA DI LORSCH

L’obiettivo della ricostruzione virtuale della biblioteca dell’ex Abbazia di Lorsch era di rendere visibili e ricercabili le basi intellettuali dell’Abbazia. In nessun’altra biblioteca medievale ricostruibile un tale sforzo di sintesi è stato raggiunto. L’Abbazia di Lorsch fu uno dei centri che garantirono e svilupparono l’eredità dell’antichità classica nelle riproduzioni, nei commenti e nelle edizioni attraverso tutte le interruzioni che avrebbero dovuto seguire nel corso dei secoli.

La Biblioteca Virtuale riunisce tutti i manoscritti di Lorsch in forma di riproduzioni digitali. Inoltre, una banca dati interna del progetto presenta una dettagliata descrizione scientifica di tutti i codici. Grazie alla voce Cerca nella banca dati è possibile accedere per la prima volta in modo sistematico al patrimonio dei manoscritti di Lorsch.

I manoscritti di Lorsch nel mondo

Oggigiorno i codici della biblioteca e dello scrittorio del Monastero di Lorsch sono sparsi per tutto il mondo. Grazie soprattutto ad inventari dell’epoca carolingia, ex libris medievali e ricerche paleografiche di Bernhard Bischoff e Hartmut Hoffmann, è stato però possibile localizzare 331 manoscritti e frammenti di Lorsch, ripartiti fra 309 segnature e conservati in 73 diverse biblioteche, per poi ricongiungerli insieme virtualmente.

Il loro sito offre una serie di interessanti ricerche per Paese che si possono trovare con indice direttamente alla pagina della Biblioteca Virtuale.

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