BUSTO DI DIONISO (OPERA ITALIANA) AGGIUDICATO A LONDRA

Questo imponente marmo si basa su un busto romano di Dioniso del tardo periodo adrianeo (117-138 d.C.), ora conservato nei Musei Capitolini di Roma.

Copia da un originale greco del IV secolo a.C., l’antico marmo faceva parte di un gruppo scultoreo donato da Papa Pio V al Palazzo dei Conservatori nel 1566. Nel 1797 fu ceduto ai francesi in virtù del Trattato di Tolentino; tuttavia, in seguito alla sconfitta di Napoleone, fu restituito a Roma nel 1816 e reinstallato nei Musei Capitolini.

Il dio del vino è raffigurato come un bel giovane, con indosso un filetto sulla fronte, i suoi rigogliosi riccioli di capelli coronati di foglie di vite. Il suo sguardo basso è fisso in un’espressione calma e i suoi lineamenti giovanili sono caratterizzati da guance morbidamente modellate, naso dritto e labbra carnose. Questa rappresentazione probabilmente femminile del dio ha portato alla precedente identificazione del busto come una donna, di solito una baccante o Arianna. Il leggendario storico dell’arte J. J. Winckelmann (1717-1768) lodò la sua esuberante bellezza nei suoi scritti, credendo che il soggetto fosse la dea del mare Leucothea. Fedele replica dell’antico modello, l’attuale busto mostra una sorprendente raffinatezza di intaglio, in particolare nella resa virtuosistica dei capelli, e nel trattamento delicato dei lineamenti del viso.

La sua qualità indica la paternità di un intagliatore di marmo altamente qualificato che potrebbe essere stato impegnato nel restauro di antichità a Roma. Un simile livello di realizzazione tecnica si può osservare, ad esempio, nell’opera di Bartolomeo Cavaceppi (1716-1799). Una versione del modello venduta da Christie’s New York il 19 giugno 2020 (lì erroneamente identificato come Melpomene), recante la firma di Cavaceppi, è paragonabile al marmo attuale nella forma del suo troncamento e nel disegno dello zoccolo.

L’opera è stata aggiudicata da Sotheby’s lo scorso luglio all’appuntamento londinese”Old Master Sculpture & Works of Art” per 52 mila sterline

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.