LETTERA A LEONE X: METTERE IN DISEGNO ROMA ANTICA

In occasione del cinquecentenario della morte di Raffaello e della mostra “RAFFAELLO“, curata da Marzia Faietti e Matteo Lafranconi, con il contributo di Vincenzo Farinella e Francesco Paolo Di Teodoro (5 marzo-2 giugno 2020. Roma, Scuderie del Quirinale) è stato pubblicato il volume: Lettera a Leone X di Raffaello a Baldassare Castiglione.
 

Biblioteca dell’«Archivum Romanicum». Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia, vol. 503 a ( Ed. Olschki).

La Lettera a Leone X, nata dalla collaborazione tra Baldassarre Castiglione e Raffaello, è un documento fondante per la storia della tutela oltre a costituire uno degli scritti storico-artistici più importanti e noti del Rinascimento.

La Lettera fornisce una ricca messe di informazioni sul Raffaello teorico delle arti, in congiunzione con pochi altri documenti scritti da lui o a lui riferibili. Essa descrive il grande progetto di “Mettere in disegno Roma antica”, ma non solo: è una lettera-dedicatoria e il prologo di una sorta di trattato di nuova concezione in cui la pianta di Roma sarebbe stata accompagnata da disegni degli edifici esemplari, in pianta, prospetto e sezione, nonché da notizie antiquarie: un vero e proprio lavoro di stampo umanistico capace di intrecciare più ambiti discipli nari. L’amalgama in grado di tenere assieme questa grande impalcatura era Raffaello. Alla sua morte (6 aprile 1520) tutto sembra sparire ed è quasi divorato dal tempo; ma, come la brace, si riaccende allo scadere del Settecento per durare ancora oggi, illuminando anche l’articolo 9 della nostra Carta costituzionale.

Francesco Paolo Di Teodoro, PhD, fra i curatori della grande mostra su Raffaello alle Scuderie del Quirinale, è professore ordinario di Storia dell’architettura presso il Politecnico di Torino. È stato Professeur invité all’EPHE, Paris-Sorbonne; fellow presso il Centro Linceo interdisciplinare «B. Segre», Accademia Nazionale dei Lincei. È nel comitato scientifico di redazione di numerose riviste internazionali, ha curato mostre, organizzato convegni ed è autore di numerosi saggi e libri inerenti al Rinascimento. Fra le opere ricordiamo: l’edizione del Libellus de quinque corporibus regularibus di Piero della Francesca, Firenze (Giunti 1995), Scritti di e per Raffaello (in uscita per Olschki, 2020), la nuova edizione critica del Del moto e misura dell’acqua di Leonardo (anch’essa in lavorazione). È autore della voce “Raffaello” (con Vincenzo Farinella; Treccani 2017).

Fonte gentilmente concessa  da Olschki Editore

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