LE CARTE DI UN TEATRO

Attraverso l’inventario di un patrimonio archivistico unico nel nostro paese,si ricostruisce non solo la vita musicale del Politeama Fiorentino Vittorio Emanuele II – poi Teatro Comunale Vittorio Emanuele II e poi Teatro Comunale di Firenze per lunghi anni – ma anche la vita artistica e politica di una città complessa come Firenze.

Queste carte ci mostrano la politica del ventennio fascista nei teatri italiani e al Teatro Comunale di Firenze, gli uomini che l’hanno svolta, i contrasti sulle scelte musicali,gli artisti,i compositori, i direttori d’orchestra, i cantanti, la nascita del Maggio Musicale Fiorentino, fino al bombardamento del Teatro del 1° agosto 1944, alla liberazione e alla ripresa artistica e musicale dal 1945 al 1952.

L’inventario è stato realizzato con il programma Arianna della Scuola Normale Superiore di Pisa:le carte sono state schedate e numerate, secondo i metodi della moderna archiviazione lasciando inalterato il carattere di un fondo complesso come quello di un Ente Teatrale. Ogni busta è descritta nel suo contenuto, compreso il numero delle carte contenute, poi vengono elencate, quasi sempre in ordine alfabetico, le lettere o copie di lettere conservate, scritte o ricevute dal Teatro.

Questa schedatura informatica è la seconda attuata in Italia dopo quella realizzata, sempre dalla Direzione Generale degli Archivi, presso l’Accademia di Santa Cecilia di Roma. La prima pubblicata a stampa.

Completano il volume un indice generale dei nomi,degli enti, e per categoria: cantanti, attori, direttori, musicisti, compositori, solisti, organizzatori teatrali ecc.

L’archivio storico del Teatro Comunale di Firenze e del ‘Maggio Musicale Fiorentino’ (1928-1952)

Inventario a cura di Maria Alberti e Chiara Toti

Fondazione Carlo Marchi. Quaderni, vol. 36

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