GRANDI OPERE DEL 900 ITALIANO DA CAMBI

Achille Funi. Apollo uccide le figlie di Niobe, 1946-1950

Il 4 dicembre presso la sede milanese di Cambi sarà esitata l’asta Arte Moderna e Contemporanea, quasi 200 lotti selezionati con il meglio dell’Arte italiana ed Internazionale dall’inizio del XX secolo ai giorni nostri.
 L’asta è un appuntamento molto atteso dagli amatori, dai collezionisti e dagli esperti di settore, data l’alta qualità delle opere in catalogo; merito del grande lavoro dei due direttori di dipartimento Michela Scotti e Daniele Palazzoli, che hanno saputo far vivere al dipartimento una crescita costante negli ultimi anni.

“Il catalogo vuole permettere al fruitore di perdersi fra le pagine capendone il percorso, un catalogo in cui tutto scorra con fluidità dal punto di partenza fino al punto di arrivo.” Racconta Daniele Palazzoli. “Si parte con la grafica con un bel nucleo di acqueforti di Camille Pissarro fino ad arrivare a multipli più contemporanei, per poi passare a lavori su carta e su tela dai primi del novecento fino ai giorni nostri. Per quanto riguarda la parte dedicata al figurativo classico da citare fra gli altri una sezione di importanti opere su carta di quello che è considerato uno dei più grandi artisti brasiliani moderni, Candido Portinari, e un Achille Funi museale, cartone preparatorio dell’affresco presente al Teatro Manzoni di Milano – Apollo uccide le figlie di Niobe -. Proseguendo in avanti si arriva all’informale e più in generale all’astrazione con un’ importante opera di grandi dimensioni di Gastone Novelli: “Il seme del cubo”, un Deluigi esposto alla Biennale di Venezia del 1968, una tela estroflessa rossa di Agostino Bonalumi del 1965 e due raffinatissimi bianchi di Antonio Calderara datati entrambi 1969.

Per il concettuale un quadro museale del giapponese Shūsaku Arakawa, uno dei pionieri di questo modo di sentire l’arte. Non solo pittura però, ma anche scultura, con un importante crocefisso in ceramica di Lucio Fontana rappresentante la crocifissione.
Il viaggio continua verso il presente con un’accurata scelta di artisti contemporanei italiani e non, fra gli altri un Nicola Demaria esposto al centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, un “Flower” di Zhengjie Feng e un lavoro su carta di riso di Minjung Kim.

Immagine di copertina: Achille Funi. Apollo uccide le figlie di Niobe, 1946-1950

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